Mar 29

Ugo Fanti – Presidente della Sezione ANPI Aurelio-Cavalleggeri “Galliano Tabarini”

Carissime/Carissimi,

Napoli, seconda metà degli anni Cinquanta. Il 1956 è stato un ‘annus horribilis’ per il Pci: prima le denunce di Krusciov, al XX Congresso del Pcus, contro i crimini di Stalin, quindi i carri armati sovietici a Budapest, per soffocare la rivolta degli ungheresi. Molti intellettuali hanno abbandonato il Partito, da Italo Calvino a Natalino Sapegno, fino ad Antonio Ghirelli ed Elio Vittorini. Lo scopo di Botteghe Oscure è quello di allontanare la memoria dei fatti di Ungheria, anche attraverso l’Associazione Italia-Urss, che si pone l’obiettivo di «creare proseliti per il Pci negli ambienti intellettuali». Per acquistare nuovi consensi cosa può avere più appeal della nomina alla presidenza della struttura napoletana di uno degli intellettuali più noti e prestigiosi della Penisola, Eduardo De Filippo? Continua a leggere