regionali 2005

 


UN VOTO PER CLAUDIO MADERLONI

“Dichiarazione della Prof.ssa Marisa Saracinelli


 

Ci sono momenti nella storia in cui l’impegno politico diventa vitale, perché le donne e gli uomini siano protagonisti del loro presente e del loro futuro..

Il voto è lo strumento di questo scatto e designa coloro che saranno chiamati a governare la Regione Marche, all’insegna dell’unione delle forze democratiche.

I DS presentano in lista Claudio Maderloni, un uomo la cui storia è connotata da una peculiarità: avere vissuto fin dalla prima giovinezza la passione della politica, alimentata nella sua famiglia dall’esempio del padre e della sua lotta contro il fascismo.

A ripercorrere la storia di Claudio emerge il suo generoso impegno politico all’interno del partito, ma aperto anche alle esperienze più disparate della vita sociale: l’ambiente, la cultura, lo sport, il volontariato.

Nella mia esperienza di Presidente della Provincia di Ancona, eletta dalla coalizione “progressista” (1994-1998), ho avuto la costante collaborazione di Maderloni.

Difficile definire con chiarezza il suo ruolo, da quello “tecnico” di segretario a quello “politico” di attento conoscitore di meccanismi che regolano i rapporti tra le istituzioni.

La sua è stata una presenza forte ed equilibrata, che ha consentito, anche con acute intuizioni, un rapporto produttivo con gli altri collaboratori e il personale tutto.

Maderloni, nonostante la sua lunga militanza, intende la politica non come una professione ma come realizzazione di valori che la rendono strumento di democrazia.

Votare Claudio Maderloni significa dare al Consiglio regionale Marche una voce nuova, ricca di esperienze concrete, maturate sul terreno di attività quotidiane, vissute con autentico senso del fare politica.

 

Marisa Saracinelli

Dichiarazione di Gabriele Paolucci


Voterò (ed inviterò a far votare) Claudio Maderloni perché la Regione ha bisogno di persone affidabili, coerenti e di saldi principi.

Claudio è sempre stato dalla parte di chi si ostina a battersi per la pace, per il lavoro, per i diritti, per la partecipazione: e tutto ciò è (e sarà) una garanzia per i cittadini marchigiani , le loro Comunità locali, le loro rappresentanze sociali.

La presenza di Claudio in Consiglio Regionale rappresenterà un punto di riferimento importante per chi non vuol perdere la speranza che possa ancora esistere una politica capace di “volare alto” partendo dai bisogni reali soprattutto di chi non ha voce sufficiente per farsi sentire.

Votando Claudio rafforziamo la democrazia ed alimentiamo la speranza.

Gabriele Paolucci

Dichiarazione di Andrea Nobili
(Avvocato – Coordinatore Associazione Aprile)


Conosco Claudio da diversi anni, oltre dieci, da quando rivestiva la carica di presidente dell’ARCI di Ancona. Di quei tempi ho un ricordo molto bello e intenso: la nostra città usciva da un periodo grigio e  molte erano le cose da fare per rilanciare una politica di partecipazione sociale e culturale.

L’ARCI di Ancona, grazie all’impegno di Claudio, seppe farsi protagonista di una stagione da tanti definita una vera “primavera culturale”.

Con una generosità oramai rara in politica, il compagno e amico Claudio diede fiducia a quei giovani che intendevano far uscire Ancona   dalle apatiche secche del provincialismo: il suo sostegno  fu davvero importante per la realizzazione di molte iniziative culturali cittadine (l’associazione Fahrenheit, il festival Klezmer, le stagioni del Lazzaretto…).

Ecco, credo che il grande merito di Claudio stia proprio nella sua capacità di relazionarsi con il prossimo, nella sua disponibilità ad ascoltare  gli altri  e a dare loro dare fiducia.

Continuo a frequentare Claudio e continuo a costruire con lui iniziative politiche; posso dire, sinceramente, che il tempo non ha cambiato la vocazione del suo impegno politico.

Mi sento di garantire l’autenticità del suo entusiasmo, della sua  serietà e della sua generosità…

Per questo, alle prossime elezioni regionali voterò Claudio Maderloni: per dare voce a una politica seria, generosa e sincera.

 

Andrea Nobili

 

 

“Dichiarazione dell’europarlamentare
Pasqualina Napoletano”


Caro Claudio,

sono lieta di sapere che il partito nelle Marche ti ha indicato come candidato per le prossime elezioni regionali.
Sono fermamente convinta che le Marche continueranno ad esprimere un governo di centro-sinistra anche perché, tenendo conto della difficoltà complessiva in cui si trova oggi il nostro Paese, questa regione può invece rivendicare una dinamicità economica accompagnata da una particolare attenzione alle questioni sociali ed ambientali.

Conoscendo te ed il tuo lavoro posso certamente dire che una candidatura come la tua non può che arricchire le competenze del gruppo regionale e permette di accrescere, in primo luogo, il legame con la complessità delle realtà locali del tuo territorio. Hai la fortuna, infatti, di operare in una regione che è fatta di amministrazioni, di associazioni, di movimenti, di reti di donne e di uomini impegnati a promuovere i diritti di cittadinanza ed a valorizzare con forza un particolare e positivo modello culturale e sociale.

Ho conosciuto grazie a te questa meravigliosa regione e la diversità dei suoi comuni, l’incanto dei borghi dove il tempo sembra essersi fermato. La capacità di coniugare sviluppo e difesa del patrimonio artistico, naturale e culturale è un tratto tutto particolare della regione Marche che ho potuto apprezzare con grande ammirazione. Credo che proprio questa sia la strada che l’Unione Europea deve impegnarsi a seguire. L’Europa infatti deve mirare a raggiungere una società fondata su standard sociali ed ambientali di grande qualità, una società aperta alle opportunità, che sia dinamica e rispetti il tessuto sociale delle sue tante e varie regioni.

Ho ammirato in questi anni il tuo impegno ed il modo in cui hai diretto il partito nella regione. Nel tuo stile di lavoro non manca mai il coinvolgimento pieno e costante in tutte le situazioni, quello che con una parola antica ed un po’ in disuso si chiama militanza. Dal Consiglio regionale potrai avere pertanto ancora più stimoli e strumenti per quello che, nel tuo caso, esiterei a chiamare lavoro, trattandosi infatti di una vera passione politica e civile.

Tuttavia, non diamo niente per scontato ed impegniamoci a fondo in una campagna elettorale che mantenga al governo il centro-sinistra, permettendo così al candidato Gian Mario Spacca di continuare il lavoro svolto da presidente Vito D’Ambrosio, una campagna, in conclusione, che abbia come obiettivo la tua elezione.

Con i miei più calorosi auguri,

Pasqualina Napoletano

“Dichiarazione del Parlamentare DS Fabio Mussi “


Caro Claudio,

con queste elezioni regionali siamo all’ultimo salto, prima della madre di tutte le battaglie, le elezioni politiche del 2006. Sì, sono convinto che battere Berlusconi e il suo governo sia un dovere patriottico: la destra ha fatto regredire l’Italia, e in una manciata d’anni il nostro Paese è diventato più triste e più chiuso. Guai a chi divora la fiducia e la speranza di una grande nazione!

Ma non ci sono sul tavolo solo ragioni politiche generali. C’è quel valore prezioso che è il buon governo regionale, quel sistema di autentiche autonomie che offre riparo anche alle intemperie dei peggiori governi nazionali.

Diventano perciò preziose persone come te, legate alla loro terra e capaci di tenere lo sguardo sull’orizzonte più largo degli eventi che contano nella vita di tutti.

Un augurio di cuore

Fabio Mussi

Dichiarazione di Giuliano Moscatelli


Caro Claudio ,

in questi giorni, con molto piacere, ho appreso della tua candidatura alle prossime elezioni regionali.

E’ molto tempo che ti conosco, sei una brava persona ed un compagno serio e capace,  meriti un grande successo elettorale.

Faccio appello a tutti gli elettori affinche’ sostengano i democratici di sinistra scrivendo sulla scheda elettorale il tuo nome.

Un caloroso saluto e………….hasta la victoria siempre.

Giuliano Moscatelli

Dichiarazione di Paolo Morbiducci 

(DS Pinocchio-Ghettarello Ancona, ed esponente SUEZ: Sez. Ulivo Extra Zone)


Fermi restando i punti programmatici, per i quali si è scelta anche la candidatura di Claudio Maderloni nella lista UNITI NELL’ULIVO, c’è una ragione in più che mi convince ad assicurargli il mio voto. La Federazione dei partiti che hanno promosso le liste uniche per la prima volta in Italia, non può prescindere da quelle figure emblematiche del radicamento nel tessuto sociale di uno specifico territorio.

Maderloni può definirsi quindi un marchio ereditato, dalla sinistra contemporanea, tra quelli che fecero la storia della nostra provincia.  Una garanzia per chiunque aspira ad unire nell’Ulivo senza dividere, o separare lo sviluppo e il progresso della Regione dai diritti sociali dei singoli marchigiani.

Paolo Morbiducci

“Dichiarazione di Daniela Montali - 

Sindaco di Chiaravalle”


La tua candidatura è sicuramente la candidatura di una persona che rappresenta al meglio tanti elettori marchigiani attenti ad una gestione della Regione più vicina alle sue tante contrade, alle sue diverse peculiarità e specificità.

In particolare l’attenzione che da sempre hai posto alla voce e ai problemi della gente, in particolare dei più giovani e di quanti si trovano in situazioni di difficoltà, è garanzia del tuo impegno nel futuro consiglio regionale a favore di queste fasce sociali.

Il lavoro svolto per tanti anni nelle associazioni, oltre che nel partito, ha contribuito ad arricchire la tua esperienza umana e politica che è il maggiore punto di forza della tua candidatura.

L’entusiasmo e le grande generosità che hanno da sempre connotato il tuo lavoro sono elementi preziosi e rari in un mondo in cui sembrano prendere campo altri metodi di lavoro.

La tua passione politica e civile non può che essere un corroborante non solo utile , ma necessario, per una futura attività che, tra gli altri fini, dovrà saper trovare gli strumenti perché la Regione venga percepita come Ente a fianco dei cittadini, capace di accompagnare lo sviluppo e la crescita delle nostre comunità in un rapporto sinergico con esse.

Auguro a Te, e a noi tutti, che la tua candidatura si risolva in una elezione nella convinzione che il Consigliere regionale Claudio Maderloni saprà curare al meglio gli interessi della nostra Regione.

 

Daniela Montali

Dichiarazione di Matteo Cognini
 (Coordinatore Segreteria Comunale DS – Ancona)


Sono un giovane militante dei DS;

spesso si  dice della mia generazione che è disinteressata di politica, che sente come lontana e non rappresentativa dei propri interessi e delle proprie aspirazioni. Claudio è una di quelle persone che possono invertire questa tendenza. Ho partecipato con lui a manifestazioni, dibattiti e fumose riunioni. Ebbene la freschezza delle sue idee, l’ impegno costante e  contagioso, la coerenza con i valori della sinistra sono un esempio per noi giovani del partito, verso i quali Claudio ha mostrato sempre un vivo interesse, sia seguendo i nostri percorsi individuali sia dandoci appoggio concreto in numerose occasioni.

Votero’ e faro’ votare Claudio alle persone che conosco,  perchè la sua elezione sarebbe la vittoria di ciò in cui credo, del modo nel quale ritengo vada perseguito l’ impegno politico, dalla parte della gente, ascoltandone i problemi, secondo un modello di democrazia partecipata.

Un tempo (oggi si usa meno)  coloro che mettevano in cima ai loro valori il sacrificio del lavoro, la solidarietà verso gli altri, la difesa di chi aveva e poteva meno venivano chiamati COMPAGNI…credo che sia un appellativo che a Claudio calzi a pennello.

In bocca al lupo!

 

Matteo Cognini

dichiarazione di

Ilenia Tognazza (Segreteria Comunale DS Ancona)


Voto Claudio Maderloni per molti motivi a mio avviso fondamentali in questo momento.

1)    perché è un giovane di cinquant’anni! 

Dico questo considerato il suo impegno sempre rivolto in particolare alle giovani generazioni, ha sempre puntato su di noi condividento la sua esperienza e trasmettendo quella passione politica da molti decantata ma spesso poco applicata.

2)    perché è un’azione di sinistra!

Da Organizzatore Claudio si è impegnato perché i DS non fossero visti solo come lo strumento per governare ma si ripartisse dalla base per tutto quello che riguarda la decisionalità e la definizione delle linee guida della politica cercando di porre un freno ai personalismi.

Ha dimostrato in questi anni molta attenzione verso i problemi del mondo del lavoro, ha lavorato per realizzare un piano organizzativo che ne affianchi l’attività e ne sostenga la mobilitazione, avviando un confronto utile al rilancio del ruolo e della presenza del Partito tra le lavoratrici e i lavoratori, basato sulle linee strategiche presentate che ha trovato puntuale attuazione e rappresentanza tra gli organismi dirigenti.

3)    perché è rispettoso del lavoro di tutti e non fa distinzione di genere!

Claudio è uno dei pochi uomini che conosco capace di comprendere l’importanza del contributo delle donne che fanno politica essendo portatrici di un bagaglio di valori e sensibilità volte ad arricchire il panorama politico. Claudio ha capito che il nostro tempo è segnato nella sua qualità dall’avanzare dei diritti delle donne, del benessere, della loro libertà come condizione della libertà di tutti.

Ha contribuito a costituire una rete e una classe dirigente femminile che credono in uno spazio politico autonomo e in un’alleanza privilegiata con le ragazze e i ragazzi per costruire una modernità umanizzante e condivisa.

 

Ilenia Tognazza

Dichiarazione di Enzo Giancarli


Caro Claudio,

mi dispiace di non essere presente questa sera alla manifestazione di apertura della campagna elettorale e di presentazione della tua candidatura.

Avremo comunque modo, nei prossimi giorni, di partecipare insieme a numerose iniziative e di vivere collettivamente questo confronto democratico perché, come tu sai, e come le compagne e i compagni sanno, mi sento profondamente impegnato per la coalizione, per la nostra lista e, in particolare, per la tua elezione al Consiglio regionale delle Marche

Al di là della nostra amicizia e del nostro legame infatti tu sei l’unico nella lista Uniti per l’Ulivo che rappresenta coerentemente il punto di vista della sinistra.

Noi democratici di sinistra, e ancor di più chi si è riconosciuto in una posizione politica di nuovo socialismo con valori radicali sui tempi del lavoro, del sociale, dell’ambientalismo, dei saperi, della non violenza, abbiamo il dovere di governare questa regione Marche, di governarla bene, con una elevata progettualità e con strategie riconoscibili in un quadro di sostenibilità sociale.

Tu, per la tua formazione, per la tua militanza, per il radicamento che hai nel territorio, per il valore che dai alla politica non solo come luogo della decisione, ma anche come relazioni, lotte e passioni, sicuramente saprai interpretare nel Consiglio regionale delle Marche le esigenze di crescita civile ed economica, ma soprattutto i bisogni di chi ha meno, di chi è ai margini, di chi subisce ingiustizie.

Anche per queste ragioni sostengo la tua candidatura con profonda convinzione e mi sento particolarmente coinvolto a raggiungere l’obiettivo della tua elezione.

 

Enzo Giancarli

 

Dichiarazione di Pierluigi Fontana 
(Consigliere Comunale di Ancona.
 Responsabile del lavoro della Segreteria della Federazione di Ancona)


Caro Claudio,

sostengo la tua candidatura in maniera decisa e mi impegnerò affinchè tu possa essere eletto, in quanto sono convinto che in Consiglio Regionale saprai rappresentare le istanze dei ragazzi marchigiani.

In particolare sono convinto che ti batterai per l’estensione dei diritti e delle tutele a tutti quei contratti che legano in maniera atipica i giovani al proprio lavoro.

Inoltre, sono sicuro che saprai valorizzare e sostenere le idee di coloro che intendono investire la propria professionalità sul territorio dando vita a nuove imprese poichè sai bene come la Nostra regione, che tu sarai chiamato a rappresentare, si sia sempre distinta per la vivacità dell’iniziativa dei propri abitanti.

Sosterrai questa capacità progettuale con lo stesso entusiasmo con cui hai sempre sostenuto l’impegno di molti di noi, giovani iscritti ai Democratici di Sinistra, i quali abbiamo sempre trovato in Te un sostegno per le nostre idee, i nostri progetti, i nostri sogni.

Pierluigi Fontana

Pierluigi Fontana

“Dichiarazione del Parlamentare DS Pietro Folena”


Votare Claudio Maderloni per il consiglio regionale delle Marche è, come si dice, “una cosa di sinistra”. Claudio, che da tempo guida la componete della Sinistra Ds, è un politico coerente, che ha sempre tenuto posizioni schiettamente progressiste, pacifiste, solidaristiche.

Votare per Maderloni significa tenere “a sinistra” l’asse politico-programmatico dei Ds e della coalizione, ma significa soprattutto premiare un impegno e una determinazione a favore del dialogo tra la politica e la società, tra la sinistra istituzionale e i movimenti, tra i Democratici di Sinistra e il mondo del lavoro e il sindacato che lo rappresenta.

Per questo, se fossi marchigiano, voterei per Claudio: spero che gli elettori e le elettrici che stanno leggendo queste righe scelgano di farlo, perché votare Maderloni vuol dire firmare una polizza di assicurazione sulle buone scelte per un governo “da sinistra” della regione.

Pietro Folena

 

 

Dichiarazione di Eugenio Duca ( Parlamentare DS – Ulivo – collegio Ancona)


Il voto a Claudio Maderloni è garanzia per le lavoratrici e i lavoratori, per i pensionati e per coloro che vivono con il proprio lavoro.

Con il suo impegno ha maturato competenze specifiche nell’associazionismo, nel volontariato e si è sempre speso in prima persona per i giovani, per la pace per i diritti civili per tutte e per tutti.

Un voto a Maderloni è un voto utile a tutte le città della provincia e di Ancona.

 

Eugenio Duca

Dichiarazione di Mobili Emanuele
(Segretario DS sez. Pinocchio – Ghettarello)


Caro compagno Claudio

sono Mobili Emanuele il segretario della sezione Pinocchio-Ghettarello di Ancona e sono felice di poter partecipare e collaborare alla tua candidatura per il consiglio regionale,in quanto tu sei un compagno di grande esperienza e capacità in grado di rappresentare Ancona e la sua provincia nel migliore dei modi.

Mobili Emanuele

Dichiarazioni di:

Sergio Boldrini, Augusto Burattini, Sandro Amico, 
Giorgio Gambini, Giuliana Bettini, Gabriele Paolucci


In occasione del voto per il rinnovo del Consiglio Regionale delle Marche, vogliamo riaffermare il diritto di ogni persona ad avere una vita libera e dignitosa e chiediamo agli elettori di votare per la lista Uniti nell’Ulivo  simbolo dell’unità del Paese e della solidarietà tra gli italiani, e per il candidato CLAUDIO MADERLONI  che per la libertà e la dignità delle persone si è sempre battuto.

 

Sergio Boldrini – Augusto Burattini  – Sandro Amico-  Giorgio Gambini – Giuliana Bettini – Gabriele Paolucci

Dichiarazione di Claudio Paolinelli, Paola Stacchietti, Giuliana Taruchi
(componenti della segreteria dei DS di Falconara)


Voteremo e invitiamo a votare Claudio Maderloni, candidato della lista “Uniti nell’Ulivo” alle prossime elezioni regionali, perché abita e vive nel territorio della bassa vallesina, quindi meglio conosce le esigenze, le problematiche, dei cittadini di Falconara.

Voteremo e invitiamo a votare Claudio perché è uomo che ha impegnato gran parte del suo tempo nel mondo delle associazioni, linfa vitale di chi sogna un mondo migliore, fatto di quei valori che sono propri della Sinistra.

Voteremo e invitiamo a votare Claudio perché è sempre stato in prima linea contro la guerra in Iraq e contro tutte le guerre e le disuguaglianze.

Voteremo Claudio per rafforzare la Sinistra anche in Regione.

 

Claudio Paolinelli, Paola Stacchietti, Giuliana Taruchi

Dichiarazione di Paolo Cecchetti
(Medico ospedaliero – Ospedali Riuniti di Ancona-Presidio “Lancisi”)


Caro Claudio,

conoscendoci ormai da tempo, sai che la mia soddisfazione per la tua candidatura e il mio augurio che tu possa essere eletto al Consiglio Regionale sono sinceri, perché tu rappresenti l’uomo politico che, non solo per le capacità e per l’ esperienza  maturate in tanti anni di impegno attivo nella politica e nell’associazionismo, potrà dare un contributo importante all’attività amministrativa regionale, ma che, soprattutto per le sue doti morali, sarà una garanzia di trasparenza nella gestione della cosa pubblica.

La tua passione,la tua generosità, il disinteresse che hai sempre dimostrato per quei meccanismi carrieristici che stanno trasformando i Partiti in strumenti di acquisizione di potere personale,la tua predisposizione d’animo  sempre orientata a sostenere i diritti dei più deboli, sempre pronta al dialogo con i giovani e a battersi per  grandi ideali, sono le doti morali che fanno di te il vero militante e dirigente di un Partito della Sinistra.

Ma la tua dote più rara, in questi tempi in cui sembrano prevalere la tracotanza e l’autoreferenzialità, è l’umiltà ,che, diversamente da quello che il senso comune possa credere, è la qualità che meglio identifica lo spessore morale e le capacità intellettuali di una persona.

Il voto a Claudio Maderloni,candidato dei DS nella Lista Uniti nell’Ulivo, è un voto per il rinnovamento della politica,per l’avvio di una fase nuova di maggiore comprensione e fiducia dei cittadini nelle Istituzioni.

Paolo Cecchetti

Dichiarazione di Maria Grazia Camilletti
(Assessore Comune di Ancona)


Penso che le prossime elezioni regionali costituiscano un momento cruciale per una svolta politica che possa portare di nuovo al governo il centro-sinistra nel 2006.

E’ anche una fase di ulteriore cambiamento per la coalizione di centro-sinistra e per lo stesso partito dei Ds.

E’ allora fondamentale che una persona come te, da sempre attivo nel Partito comunista, nel Pds e nei Ds con una collocazione di “sinistra”, con un forte ancoraggio alle idealità e ai progetti rivolti in particolare ai ceti più deboli, al mondo del lavoro, alla pace e all’ambiente, sia eletto negli organismi regionali, divenuti strategici nel governo del nostro paese.

Sarai sicuramente capace di far tesoro della tua esperienza e di quella di compagne e compagni che nell’area della sinistra credono ancora nel valore alto della politica.

Auguro così un grosso successo a te e a tutti noi che abbiamo creduto in questo percorso.

 

Maria Grazia Camilletti

Dichiarazione di Maurizio Buda


Voterò Claudio perché si è concretamente dimostrato depositario di quei valori che caratterizzano gli ideali della vera sinistra.

Voterò Claudio perché la sua visione della politica unisce sapientemente l’ideologia allo spirito pratico senza mai scadere nell’opportunismo.

Voterò Claudio perché la sua elezione sarebbe il giusto riconoscimento della capacità e dello spirito di sacrificio da sempre dimostrato nell’impegno profuso per il partito e  per la società.

In bocca al lupo

Maurizio Buda

Dichiarazione di Bertini  Bruno
(segretario  sezione  trasporti Ancona) 


Il  mio  sostegno  alla  candidatura  di  Claudio  Maderloni ,  è   convinto  ed  entusiastico……… in  questi  anni  di  lavoro  comune ,  ho  potuto  constatare ,  le  sua  capacità  politiche  ed  umane, trovando  in  lui , una  passione  ed  una  carica  che  da  tempo  non  riscontravo  più  nel  mondo  della  politica .

La  sua  sensibilità  alle  problematiche  del  lavoro ,  ai  temi  dell’ ambiente  e  della  pace, si  uniscono  ad  una  conoscenza  capillare  del  territorio  marchigiano , per  questo , può  portare  un  grande  contributo ,  alle  politiche  della  regione  in  campo  sociale  ed  economico

 

Bertini  Bruno

Dichiarazione di Luca Barbadoro (Consigliere provinciale di Ancona)


Il Voto Claudio Maderloni perchè ritengo che la sua presenza nel consiglio regionale possa garantire l’accesso in quel consiglio dei problemi dei lavoratori e delle persone più deboli.

La sua figura e il suo impegno politico garantiscono la competenza e l’entusiasmo che anche nell’impegno istituzionale sono fondamentali.

 

Luca Barbadoro

Dichiarazione di Gianni AQUILI.


Voterò e chiederò di votare per Maderloni  Claudio, alle nostre elezioni regionali.

Perché è stato iscritto e dirigente della gioventù comunista prima e del PCI  poi, del PDS di Occhetto e ora dei DS di Fassino.

Lo voterò soprattutto perché è sempre stato un compagno onesto, profondamente unitario, che ha espresso alla luce del sole le sue posizioni politiche.

Ha sempre combattuto i personalismi e le denigrazioni tra compagni.

Ascolta, condivide, critica o disapprova le posizioni diverse dalle sue con grande apertura politica.

Non porta rancore e tantomeno odio.

Il suo sorriso schietto e scanzonato è la sua carta di credito.

E’ una merce rara che la Cina non potrà mai contraffarre!

Raffaele, tuo padre, l’antifascita, il partigiano, il  segretario della federazione  del PCI di Ancona  del dopo-guerra, l’amato dirigente della segreteria nazionale CGIL statali (oggi  Funzione Pubblica)  uno dei pochi comunisti, insieme al compagno Guido MOLINELLI (primo sindaco di Chiaravalle dopo la liberazione), che ebbero il coraggio e poi, la ragione di criticare il compagno Togliatti, ti sia come sempre di ispirazione per la tua lotta per la democrazia  e la libertà.

Con affetto e buona fortuna,

Gianni AQUILI

“COMUNICATO STAMPA

IERI SERA A CHIARAVALLE LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DI CLAUDIO MADERLONI, CANDIDATO DS ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI.”


 

E’ lungo più di 30 anni il curriculum politico di Claudio Maderloni e passa attraverso l’impegno nella FGCI, in consiglio comunale, nella federazione provinciale del PCI prima e dei DS oggi, e nell’Arci di cui è stato per due volte presidente provinciale. Adesso la sfida per le elezioni regionali, con un programma, come ha spiegato ieri sera a Chiaravalle durante la presentazione ufficiale della sua candidatura, “costruito su cinque idee di sinistra: diritto al lavoro, alla pace, al sapere e alla cultura, alla democrazia partecipata e alla salute e servizi sociali”. Da sempre fautore del “dialogo fra politica e società, tra la sinistra istituzionale e i movimenti, fra i DS ed il mondo del lavoro e del sindacato”, Maderloni (53 anni, tre figli, anconetano residente da 21 anni a Chiaravalle) guarda alla politica come momento per la “realizzazione di valori che la rendono strumento di democrazia”. Esponente di spicco della sinistra DS, Maderloni si è speso in prima persona nel mondo del volontariato e dell’associazionismo, per i giovani, per i diritti civili, per lo sviluppo sostenibile del territorio, per l’innovazione tecnologica, per la formazione professionale, “per un futuro di certezze, nel lavoro, nella famiglia e nella società”, con un coinvolgimento pieno e costante in ogni situazione. Alla prima uscita ufficiale di Claudio Maderloni, come candidato alle prossime regionali, hanno preso parte molti esponenti di spicco del partito, fra cui l’onorevole Eugenio Duca, il sindaco di Chiaravalle Daniela Montali e la segretaria provinciale Silvana Amati.

Chiaravalle, 5 marzo 2005

intervista

“Porterò in Regione la mia esperienza in politica e nell’associazionismo”
Tutte le tappe del suo percorso politico e professionale
 per conoscerlo più da vicino

Di Laura Marotti


Claudio Maderloni è uno dei candidati Ds alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale. Nato ad Ancona 53 anni fa, risiede a Chiaravalle da 21. E’ padre di tre figli, un maschio e due femmine, e lavora alla Provincia come segretario del gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra.
Da tre anni è organizzatore della federazione della Provincia di Ancona dei Democratici di Sinistra.
Si è avvicinato alla politica da giovanissimo, all’età di 16 anni, e da allora non l’ha più lasciata.
Il bagaglio di esperienze che porta con sé – ci tiene a sottolineare – è tanto ricco anche grazie all’impegno portato avanti per molti anni nel mondo dell’associazionismo. Ha rivestito, infatti, la carica di Presidente Provinciale dell’Arci per ben due volte, per un totale di dodici anni. E proprio nell’Arci, racconta, ha scoperto una vera e propria filosofia di vita, fatta di volontariato, di democrazia, di mutualismo. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare da lui, in prima persona, la sua storia personale, ma alla prima domanda ci ha subito bloccati per fare dei ringraziamenti – ha precisato – assolutamente indispensabili.

“Ci tengo a ringraziare tutte le compagne e i compagni di Chiaravalle che hanno sostenuto a larghissima maggioranza la mia candidatura. Molti di loro mi hanno fatto anche commuovere perché, nonostante ci siano state diverse visioni politiche in passato, hanno visto in me la persona adatta per il Consiglio Regionale. Spero naturalmente di poter ricambiare svolgendo questo ruolo, se mi sarà data la possibilità, nel miglior modo possibile e ovviamente tendendo conto delle mie radici.”

Ma prima di parlare della prossima consultazione elettorale, può raccontarci quale percorso, politico e non solo, lo ha condotto fino a qui?

Certo. A 16 anni mi sono iscritto alla Federazione Giovanile Comunista Italiana. A quei tempi vivevo a Valle Miano, in Ancona, con la mia famiglia. Mio padre era comunista e per il suo credo politico era stato anche in prigione e per questa ragione ho conosciuto la politica sin da piccolo. A 18 anni sono entrato nella segreteria provinciale della Fgci. Stavo svolgendo l’apprendistato all’Alfa Romeo ad Ancona e ho iniziato ad occuparmi in particolare proprio delle problematiche lavorative dei giovani apprendisti. Due anni più tardi sono diventato segretario di sezione del Pci a Valle Miano, consigliere di quartiere prima e di circoscrizione poi. Proprio nella circoscrizione mi sono fatto promotore delle prime esperienze, tra l’altro molte positive, di bilanci cosiddetti partecipati coi cittadini. Il mio obiettivo era quello, infatti, di far avvicinare i cittadini alle scelte amministrative. A 24 anni poi è arrivata la mia più grande svolta politica e culturale.

Di cosa si è trattato?

Ho scoperto il mondo dell’associazionismo. Sono diventato Presidente dell’Arci per la Provincia di Anconaper sette anni consecutivi, carica che ricoprirò nuovamente negli anni ’90 per altri cinque cinque anni. Questo mondo mi ha fatto crescere tantissimo sotto molti punti di vista. L’Arci è stata ed è la somma di tante esigenze, il volontariato, lo stare insieme, la pace, la musica, il cinema, la lotta all’emarginazione, le differenze; è figlia di quel mutualismo delle “società di mutuo soccorso” che iniziò con i doposcuola, con le infermierie, con le collette per pagare le medicine dei soci, per aiutare quelli che erano in difficoltà, con chi perdeva il lavoro, etc.
Un’esperienza unica, ogni circolo ha la sua storia, le sue esigenze, le sue iniziative, è un modo di stare, di autogoverno del proprio tempo, un’esperienza di partecipazione straordinaria sia che abbia una sede solida, storica o che viva dentro all’associazione,  che sia di un settore specifico o che abbracci tutto. C’era un vecchio manifesto che diceva “da soli non si può“: era ed è questa la filosofia dell’associazionismo.
All’Arci sono cresciute intere generazioni e tutte hanno trasmesso lo stesso messaggio di partecipazione, di volontariato.
L’esperienza di lavoro con i circoli, con le case del popolo, con le società operaie è stato entusiamante; di loro, molti anni fa, si diceva essere la frontiera di problemi della gente.
E dopo l’importante incontro con l’Arci, ho comunque continuato la mia attività in politica con altri incarichi.

Quale, ad esempio?

Sono diventato segretario della sezione del Pci di Chiaravalle, dove mi sono trasferito all’età di 32 anni, e sono stato eletto consigliere comunale per due mandati, seguendo in particolare, in entrambi i casi, le materie relative al bilancio e al personale. E poi sono stato membro del comitato federale del Pci e poi, dei Ds.

E in ambito lavorativo di che cosa si occupa e di cosa si è occupato negli anni passati?

Sono stato segretario del vice presidente della Provincia, Ferdinando Cavatassi, una figura davvero eccezionale. Insieme a lui mi sono occupato principalmente della questione relativa al parco del Conero, dell’unificazione Atma-Cotram e dell’avvio del centro elaborazione dati, allora uno dei primi. Poi sono stato segretario del Gruppo Consiliare provinciale del Pci e Pds; responsabile dell’ufficio di presidenza con la presidente Marisa Saracinelli, durante tutti i quattro anni del mandato, e, per circa due anni, con il Presidente Enzo Giancarli. Dopo aver lavorato per alcuni anni nella segreteria dell’Assessore Regionale Carmen Mattei, sono tornato a lavorare nell’Amministrazione Provinciale, dove tutt’ora sono segretario del gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra.

Ora che conosciamo la storia che c’è dietro al nome di Claudio Maderloni, può illustrarci quali sono i propositi e gli impegni che sono alla base della sua candidatura?

Spacca qualche giorno fa ha parlato di uno studio fatto tra i cittadini, in cui risulta che quasi tutti sentono l’ente locale molto distante e qualche volta ostile. Il mio impegno, se sarò eletto, è proprio quello di colmare questo distacco tra cittadini e Regione, passando anche per i Comuni e le Province. I cittadini devono essere dentro alla Regione e la Regione a fianco dei cittadini. L’ente pubblico, secondo me, non deve essere qualcosa di astratto.Il mio impegno poi si concentrerà attorno a tutti quei settori per cui mi sono battuto per anni all’interno del mondo della politica e dell’associazionismo: ambiente, lavoro, sviluppo sostenibile, pace, difesa delle fasce più deboli – che oggi sono anche tutte quelle famiglie che non sono più in grado di arrivare alla fine del mese o che hanno persone con problemi. Cercherò di trasmettere all’ente pubblico tutti i valori dell’associazionismo, per primo il rapporto con le persone e la cultura dell’aiuto. In questo mi sarà di grande aiuto l’esperienza fatta alcuni anni fa dei bilanci partecipati, che mi aiuterà a rimanere coi piedi per terra e a stare sempre tra la gente. Per quanto riguarda più in particolare la mia città, Chiaravalle, terrò presente la necessità di una forte salvaguardia ambientale poiché piena di infrastrutture ma anche vicina a tre centrali, quelle di Falconara, Jesi e Camerata Picena. E poi, sempre a proposito di ambiente, anche le nostre coste, come quella di Marina di Montemarciano, che rappresentano un grande patrimonio non solo economico ma anche culturale – poiché sono un luogo di ritrovo, ad esempio, per molti pescatori – hanno bisogno di essere salvaguardate.

 

 

Intervento di Claudio Maderloni in merito al dibattito
 sul reddito di cittadinanza
“UN FONDO REGIONALE DI PROMOZIONE DELLA CITTADINANZA”


Con riferimento al dibattito sul reddito di cittadinanza, costruttivo ed opportuno,  ritengo che vadano accolte le sollecitazioni provenienti da più parti; si veda in particolare l’invito della segreteria regionale CGIL.

E’ opportuna la costituzione di un Fondo Regionale che finanzi strumenti volti a promuovere la cittadinanza, ripensando ad interventi  sganciati dal classico concetto di assistenza ai poveri e dal legame che questi strumenti spesso hanno avuto con le politiche del lavoro.

Si tratta di pensare un reddito di cittadinanza complesso, un “pacchetto di beni” dotato di molte articolazioni, in grado di tenere assieme la nebulosa della precarietà e della vulnerabilità sociale.

La Regione Marche ha la possibilità di costituire un fondo che servirà non solo per l’erogazione monetaria alle famiglie indigenti della nostra regione (anche di immigrati se residenti da almeno cinque anni) ma anche per garantire servizi sociali, prevedendo accoglienza, contributi per il fitto, per il diritto allo studio, abbonamenti gratuiti per i trasporti pubblici ….

Un intervento come quello proposto richiede da una parte di una seria ed attenta ricognizione dell’offerta esistente su tutto il territorio regionale, dall’altra della capacità di individuare come “sistema Marche” nel suo insieme (Regione, Istituzioni locali, forze sociali, etc.) forme e modalità che consentano di attivare ed alimentare nel tempo questo strumento di welfare.

Ancona, 17.03.2005

 

Intervento di Claudio Maderloni in merito al dibattito
 sulle procedure di modifica ciostituzionale
“Difendiamo la nostra Costituzione”


Lo scorso 23 marzo 2005 alcuni sindaci della nostra zona si sono fatti promotori di un appello “a tutte le persone, gli enti, le associazioni, le forze sindacali, i movimenti civili e le istituzioni a cui stanno a cuore le sorti del nostro amato Paese, e il suo futuro democratico” per la mobilitazione in difesa della nostra Costituzione indegnamente stravolta da un centro destra in cui la moderazione è oramai totalmente subordinata agli impulsi più eversivi.

Personalmente considero un atto dovuto ed un dovere civico (oltre che politico) raccogliere tale invito.

Ritengo infatti che il prossimo Consiglio regionale debba esprimersi, non appena tale riforma costituzionale avrà concluso il proprio iter procedurale, in modo chiaro ed univoco nella richiesta di un referendum costituzionale.

Ma tutto ciò, per quanto importante , non è comunque sufficiente.

L’appello dei sindaci ci richiama ad un dovere civico di mobilitazione, per far sì che la consapevolezza del grave attacco alle nostre istituzioni democratiche diventi un “sentire comune” per tutti i cittadini.

La nostra costituzione, carta fondamentale della Repubblica democratica ed antifascista, ha rappresentato e continua a rappresentare il luogo naturale di incontro delle principali culture che hanno attraversato la nostra società: quella liberal democratica, quella cattolica e quella di matrice socialista.

L’incontro di tali culture, rappresenta, a mio avviso, ancora un sentire comune di una società non basata sull’egoismo e la sopraffazione ma sulla solidarietà e la partecipazione.

Quei valori sono di conseguenza un forte discrimine fra i partiti, le associazioni e le forze sociali che si riconoscono nel progetto dell’Unione e quel coacervo di pulsioni eversive ed interessi privati che, in questa fase, caratterizzano l’elemento egemone della destra di governo.

Ancona, 25.03.2005

“Cinque punti programmatici per una regione di pace e solidarietà “


Diritto al Lavoro

Per una regione che sia in grado di valorizzare il lavoro, che si impegni ad intervenire per creare nuove opportunità rafforzando le politiche per lo sviluppo dell’occupazione, che punti a dare alla società il pieno impiego valorizzando le risorse regionali nell’ambito di uno sviluppo sostenibile.

Per una regione che promuova l’innovazione tecnologica, la formazione professionale e la concertazione fra le parti sociali.

 

Diritto alla Pace

Per una regione che continui l’impegno per la Pace, la solidarietà internazionale e l’autodeterminazione dei Popoli.

Per una regione luogo di aggregazione e riferimento dei movimenti, della cooperazione e dell’associazionismo.

Diritto al Sapere e alla Cultura

Per una regione che dia sostegno a tutte le forme del sapere, valorizzando le risorse del territorio marchigiano, assicurando alle nuove generazioni  un futuro di certezze nel lavoro, nella famiglia e nella società.

Investire nel sapere significa più sviluppo, più democrazia, per migliorare la qualità della vita dei singoli e della collettività.

  Diritto alla Democrazia Partecipata

Per una regione che coinvolga  istituzioni e cittadini nel governo del territorio, che garantisca un equilibrio nel rapporto  tra elementi  naturali  e insediamenti urbani, produttivi e infrastrutturali, che attui una politica  per la casa, attenta  alle famiglie monoreddito, alle giovani coppie, agli anziani soli.

Per una regione che sviluppi  la conoscenza della storia del territorio,  tutelando e valorizzando, con le nuove generazioni, le risorse naturali, storiche e paesaggistiche.

 Diritto alla Salute e ai  Servizi sociali

Per una regione che garantisca la sanità pubblica e gratuita, finanziata dalla fiscalità generale,

Una sanità che comprenda la prevenzione delle malattie, la medicina di base,  la cura ospedaliera e post-ospedaliera, secondo principi di equità ed accessibilità. Affinché le risorse investite garantiscano prestazioni sanitarie adeguate per  ogni cittadino e rappresentino  una strumento per lo sviluppo della ricerca e delle produzioni.

Una regione che anche nella sanità privilegi scelte partecipate, utilizzando le capacità progettuali delle diverse componenti (addetti, associazioni, produttori di beni sanitari, amministrazioni locali …) .

Per una regione in cui i servizi sociali rappresentino  un investimento e non un costo assistenziale

Claudio Maderloni

LISTA CANDIDATI A CONSIGLIERE VOTI
ULIVO Fabio Badiali 6.432
ULIVO Stefania Benatti 6.033
ULIVO Marco Luchetti 5.884
ULIVO Katia Mammoli 5.436
ULIVO Lidio Rocchi 5.029
ULIVO Marcello Pesaresi 5.006
ULIVO Claudio Maderloni 4.971
ULIVO Patrizia Casagrande Esposto 4.924
ULIVO Sabrina Mingarelli 3.611
ULIVO Giuliano Enrico Paolo Gnagnatti 132

 


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