dic 20

Una precisazione sul dibattito a Chiaravalle

Leggo l’articolo apparso oggi su Vivere Jesi a firma gruppo consiliare Pensiero critico del PD “Liberi di Pensare”. La prima considerazione è, visto che si continua a far vivere “gruppi consiliari” di un consiglio inesistente da ottobre scorso, perché avete  fatto cadere l’Amministrazione Comunale visto che in consiglio avreste avuto la maggioranza per approvare quanto oggi dichiarate di volere?!

Potrei iniziare raccontando quanto accaduto sin dalla prima seduta del consiglio. Visto che il sistema elettorale permetteva alla Vostra maggioranza di governare la città pur non avendo la maggioranza assoluta dei voti, avevo chiesto una presa di coscienza della situazione da attuare individuando il presidente del Consiglio fra i consiglieri di minoranza; voi avete eletto Bitti Massimo. La stessa situazione si è riproposta per le commissioni consiliari.

La quadrilatero l’avete votata, le trasformazioni di aree Continua a leggere

dic 19

Otto ottobre 2012 – Le dimissioni del Sindaco di Chiaravalle

Le dimissioni del Sindaco di Chiaravalle

Il 10 aprile 2012, con riferimento alla situazione in consiglio comunale, scrivevo  “…non c’è stato un atto che ha diviso questa maggioranza”, non si capiva perché avremmo dovuto avere un commissario prefettizio.

Scrivevo anche “Io credo che la motivazione sia più politica, che riguardi le future alleanze, in fin dei conti escludere la sinistra è stata la politica di questa maggioranza”; una chiara critica a chi ha escluso la sinistra dalla gestione amministrativa e non per questioni personali ma per scelte programmatiche come le nuove lottizzazioni, la quadrilatero ecc.

Ed anche questa frase “…. questi consiglieri lancino una sfida vera al Sindaco e alla Giunta Continua a leggere

dic 06

nasce una lista senza volto a Chiaravalle ma usa l’immagine dell’Abbazia nel simbolo?

Per la seconda volta, in un breve lasso di tempo, un articolo apparso sulla stampa e su Vivere Jesi annuncia la nascita di una nuova lista: “… noi di Chiaravalle Libera….”  “… noi del movimento…” ecc, ecc.  Ma noi chi?

Se non si ha il coraggio neanche di presentarsi rimane difficile credere al contenuto.

Sembra che si voglia lanciare un “prodotto” puro da contaminazioni di chi ha fatto politica: si lancia il marchio, si vorrebbe creare interesse. Si cerca  di solleticare la curiosità e intanto si usano argomenti che vanno per la maggiore: contro i partiti, contro la politica, contro anche nuove forme di partecipazione.

Tutto un calderone, senza differenze, senza prendere posizione. Continua a leggere

ott 10

Otto ottobre 2012 – Le dimissioni del Sindaco di Chiaravalle

Le dimissioni del Sindaco di Chiaravalle

Il 10 aprile 2012, con riferimento alla situazione in consiglio comunale, scrivevo  “…non c’è stato un atto che ha diviso questa maggioranza”, non si capiva perché avremmo dovuto avere un commissario prefettizio.

Scrivevo anche “Io credo che la motivazione sia più politica, che riguardi le future alleanze, in fin dei conti escludere la sinistra è stata la politica di questa maggioranza”; una chiara critica a chi ha escluso la sinistra dalla gestione amministrativa e non per questioni personali ma per scelte programmatiche come le nuove lottizzazioni, la quadrilatero ecc.

Ed anche questa frase “…. questi consiglieri lancino una sfida vera al Sindaco e alla Giunta, al Consiglio, si adoperino per far valere da subito le loro prerogative e cerchino in Consiglio la maggioranza necessaria per dare una svolta all’amministrazione di Chiaravalle” è stata interpretata come la ciambella di salvataggio lanciata alla Giunta e non come una sfida democratica al Consiglio Comunale che resta il luogo costituzionalmente Continua a leggere

ott 08

risposta alle calunnie

Il 14 aprile 2012 rispondendo al signor De Amicis segretario provinciale della Fiamma Tricolore scrivevo che era “ignorante”, nel senso che non poteva conosce i fatti di cui parlava. Nessuna offesa personale, me ne guaderei bene.

Questa volta per far sapere che non ignora, ci illumina con le sue rivelazioni su tre questioni importanti:

-          Paragona la lista La Sinistra, l’Arcobaleno al “partito dei contadini nella “Polonia di Gomulka;

-          Parla della Verità (in russo, Pravda) -(come avveniva nei tribunali del popolo sovietici)”; Continua a leggere