Dare forza all’Unione, con una ottima affermazione dell’Ulivo alla Camera dei Deputati e dei Democratici di Sinistra al Senato per il domani dell’Italia e del nostro territorio.

Gent.ma Rosalba Giugni
Presidente Marevivo
ROMA
Nel rispondere positivamente al Vostro invito Vi comunico
la condivisione di gran parte del Vostro documento e la disponibilità di
impegnarmi a sostenere una politica di salvaguardia del nostro mare.
In particolare vorrei richiamare la Vostra attenzione su una ricerca molto
importante presentata nel 2005 dall’Unione Petrolifera italiana proprio sul
traffico delle navi cisterna che trasportano idrocarburi e loro derivati. Vi
sono indicati possibili rimedi agli sversamenti in mare che, per essere
effettivamente realizzati abbisognano di un accordo di cooperazione e di un
sistema di sanzioni definito a livello sovranazionale con il coinvolgimento
attivo di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
In tal senso nel 1999 si è svolta ad Ancona la Conferenza internazionale sul
Mediterraneo con la partecipazione del Commissario Europeo Prof. Romano Prodi.
Da allora sono stati compiuti alcuni passi avanti con la sottoscrizione di
alcuni accordi bilaterali e in tal senso occorre proseguire, a mio avviso, con
maggior determinazione. Inoltre il Parlamento Italiano ha approvato (prima legge
al mondo) la legge 51/2001 (Duca e altri) recante misure tese a ridurre gli
sversamenti in mare e per la sicurezza della navigazione.
La legge prevede il divieto di iscrivere nei registri italiani navi cisterna a
scafo singolo e il divieto di attracco nei porti e negli impianti a mare di navi
che non siano munite di doppio scafo.
Nel giro di due anni l’Italia possiede la flotta cisterniera più giovane al
mondo.
La legge è stata successivamente modificata (Legge 9 gennaio 2006, n. 13
-"Disposizioni per la sicurezza della navigazione, per favorire l’uso di navi a
doppio scafo e per l’ammodernamento della flotta" pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 16 del 20 gennaio 2006 )su iniziativa parlamentare, per meglio
rispondere all’esigenza di aggredire il fenomeno anche per le moto-cisterne di
piccole dimensioni (fino alle 10.000 tonnellate stazza lorda).
Inoltre la legge 51/2001 ha previsto l’istituzione del Vessel Traffic Sistem (VTS)
in grado di controllare il traffico marittimo sull’Adriatico, lo Jonio, il
Tirreno e le isole. Un sistema(come avviene per il traffico aereo) in grado di
intervenire per evitare collisioni, emergenze, e di ausilio ai naviganti.
Penso che nella prossima legislatura il mio impegno sarà proseguire, come ho già
avviato per la realizzazione dell’area marina protetta del Conero, per
salvaguardare l’ambiente, le attività connesse alla tutela del nostro mare e a
garantire sviluppo in modo equilibrato.
Con i migliori saluti,
Claudio Maderloni
Candidato Ulivo alla Camera dei
Deputati
Circoscrizione elettorale Marche
Ancona, 18 marzo 2006
segreteria candidato Claudio Maderloni e.mail
fabrizia.zanoni@libero.it
www.claudiomaderloni.it e mail. info@claudiomaderloni.it