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Il Progresso n.1 – 9 gen 2008
Ai lettori e alla redazione de
“il Progresso” i più sinceri auguri per un buon 2008.
A Finanziaria approvata
guardiamo avanti con più ottimismo, per le novità positive,
consapevoli però che molti problemi restano ancora aperti e i
redditi di troppe famiglie non garantiscono ancora una vita
dignitosa.
Il Governo Prodi ha iniziato ad
operare in una situazione gravissima: economia ferma, debito
pubblico altissimo. E’ bene ricordarlo! Negli anni del governo
Berlusconi, precariato, ambiente e condizione dei lavoratori,
sono stati temi rimossi dall’agenda politica. Oggi sono tornati
al centro dell’attenzione, insieme a quelli della sicurezza nei
posti di lavoro e dei bassi livelli salariali. La Finanziaria ha
iniziato ad occuparsi degli svantaggiati, ma non è sufficiente.
Dopo aver dato molto alle imprese (cuneo fiscale, irap, ecc.)
ora si deve operare per tutelare il salario dei lavoratori, con
la riduzione delle tasse ma anche guardando ai profitti.
Il 5 maggio scorso, la Sinistra
DS ha dato vita al movimento “Sinistra Democratica - per il
Socialismo Europeo”. Anziché lo scioglimento dei DS per dare
vita ad un altro partito (il PD) equidistante tra impresa e
lavoro, i fatti dimostrano che serve una Sinistra Unita, che
guarda al socialismo europeo, assume l’ambiente come questione
strategica per il futuro, s’impegna contro ogni precariato,
afferma la scelta laica e difende le libertà individuali,
promuove la libertà di ricerca scientifica contro ogni
intolleranza e oscurantismo.
Sinistra Democratica è presente
nel Parlamento europeo e nazionale, in tante Regioni, Province e
Comuni, nei territori, dove – con PRC, PdCI e Verdi – ha
costruito coordinamenti e portavoce unitari. Molte le iniziative
su lavoro, sicurezza sociale, diritti civili, ambiente e pace.
Battaglie indispensabili, dopo la scelta del PD di collocarsi
sempre più al centro dello schieramento politico, con evidenti
tensioni e contraddizioni.
L’ 8-9 dicembre da SD, PdCI,
Verdi e PRC è nata “La Sinistra – L’Arcobaleno”, una grande
alleanza unitaria della sinistra. Questa è la sfida che il 2008
ci pone. Possiamo farcela, insieme a chi, in questi anni, non ha
mollato; a chi, invece, deluso, ha abbandonato la politica; con
chi ha scelto i movimenti e l’associazionismo civile; con chi
pensa che in Italia e in Europa ci sia ancora bisogno di una
Sinistra politica e sociale, forte e con cultura di governo,
capace cioè di incidere sulle scelte che riguardano l’intera
società, assumendo però il punto di vista e l’interesse delle
componenti socialmente più deboli.
Non abbiamo molti mezzi, spesso
siamo discriminati dai mass-media, ma siamo in campo con
l’impegno di sempre, fiduciosi e incoraggiati dai tanti gesti di
simpatia e sostegno che riceviamo nelle nostre iniziative. Anche
per questo ringrazio “il Progresso”.
On. Claudio Maderloni – Deputato
di Sinistra Democratica – pSE. |
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