Claudio Maderloni - Deputato XV legislatura
XIII Commissione parlamentare (Agricoltura)

 

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01854

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura: 15
Seduta di annuncio: 256 del 12/12/2007

Firmatari

Primo firmatario: MADERLONI CLAUDIO
Gruppo: SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO
Data firma: 12/12/2007

Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma

AURISICCHIO RAFFAELE

SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO

12/12/2007

Commissione assegnataria

Commissione: XIII COMMISSIONE (AGRICOLTURA)

Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 12/12/2007

Stato iter:

IN CORSO

Fasi iter:

MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 12/12/2007


Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-01854

presentata da CLAUDIO MADERLONI mercoledì 12 dicembre 2007 nella seduta n.256

  


MADERLONI e AURISICCHIO. -

Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

-                     Per sapere - premesso che: il Consiglio dei Ministri UE il 26 giugno 2003 introduceva nella PAC il disaccoppiamento degli aiuti comunitari in uno con la modulazione degli aiuti e la condizionalità fino al 2013;

il compromesso di Lussemburgo del 22 aprile 2004 stabiliva per il settore tabacco la possibilità per gli Stati membri di fissare un disaccoppiamento parziale cui l'Italia ha aderito fissando la parte accoppiata degli aiuti nella misura del 60 per cento e svincolando la produzione per il restante 40 per cento;

dal 2010 gli aiuti al settore tabacco saranno trasferiti al secondo pilastro nei PSR realizzando di fatto la fine di ogni aiuti alla produzione;

in Italia il settore tabacchicolo e la sua filiera danno lavoro a circa 130.000 persone;

il disaccoppiamento degli aiuti anche se solo parziale ha determinato una forte riduzione della produzione;

in Puglia ove il disaccoppiamento è stato totale la produzione è scomparsa con gravi ricadute negative in termini sociali, occupazionali ed economici;

occorre dare elementi di certezza ai produttori ed alle altre componenti della filiera produttiva, eventualmente attraverso lo spostamento della fase transitoria (prevista per il 2010) oltre che garantire i produttori su quanto produrre e a quali produzioni -:

quali iniziative intenda assumere per chiedere all'Unione Europea la proroga della fase transitoria attualmente in vigore almeno fino al 2013 anche attraverso il coinvolgimento degli altri Paesi produttori di tabacco in Europa;

se e quali intese siano state sottoscritte o in corso di sottoscrizione con le Manifatture del tabacco al fine di dare certezze sulle quantità da produrre per il mercato (sigarette, sigari, trinciati eccetera) sia sul riconoscimento dei costi di produzione fortemente levitati a causa degli aumenti di prezzo per carburanti, concimi, antiparassitari e manodopera.
(5-01854)

 

 

CAMERA DEI DEPUTATI - XV LEGISLATURA

Resoconto della XIII Commissione permanente (Agricoltura) 15/01/2008

5-01854 Maderloni: Iniziative in favore del settore dei tabacchi.

Il sottosegretario Stefano BOCO risponde all'interrogazione in titolo.

 TESTO DELLA RISPOSTA

Con riferimento alle problematiche oggetto dell'interrogazione preme evidenziare che la sottoscrizione delle intese con le Manifatture del tabacco esula dalla competenza dell'Amministrazione.
La riforma del settore tabacco approvata con il Regolamento (CE) n. 864/2004 di modifica del Regolamento (CE) n. 1782/2003, stabilisce che nel periodo transitorio 2006-2009 venga concesso anche un sostegno alla produzione del tabacco (parte accoppiata dell'aiuto).

L'Amministrazione, consapevole che il mantenimento della parte accoppiata dell'aiuto oltre che essere una condizione fondamentale per la sopravvivenza della produzione dei tabacchi italiana, rappresenta, altresì, un elemento importante ai fini occupazionali dell'intero settore tabacchicolo, ha elaborato una strategia generale per il settore, diretta ad ottenere, in sede comunitaria, la proroga del regime dell'aiuto accoppiato fino al 2013, in analogia con altri settori già riformati e che hanno mantenuto tale facoltà.

In tale quadro, in data 17 dicembre 2007 è stata firmata dalla maggior parte degli Stati membri europei produttori di tabacco una lettera indirizzata alla Commissaria all'Agricoltura volta ad ottenere la riapertura della trattativa comunitaria.

In questa fase, infatti, l'Italia ha assunto il ruolo di capofila delle istanze europee del settore, coinvolgendo gli altri Paesi membri produttori in azioni comuni volte ad ottenere dalla Commissaria all'agricoltura Mariann Fischer Boel la proposta di regolamento contenente la proroga auspicata.
Non si dimentichi, però, che nell'ambito del negoziato, l'impegno del Governo a tutela della produzione del tabacco non appare privo di ostacoli, attesa l'ostilità di molti Paesi membri non produttori nei confronti del sostegno ad un prodotto ritenuto dannoso per la salute.

 

 

Claudio MADERLONI (SDpSE), replicando, osserva che la sua interrogazione pone due distinte questioni.
Il Governo non ha fornito risposta in merito alle intese con le manifatture del tabacco, volte a dare certezze sulle quantità da produrre e sul riconoscimento degli aumentati costi di produzione. Al riguardo, vista la rilevanza della questione, invita il Governo a far pervenire ulteriori elementi di informazione.
Quanto alle iniziative da assumere in sede europea per la proroga del regime dell'aiuto accoppiato, ringrazia il Governo per l'impegno manifestato. È consapevole delle difficoltà che insorgono in proposito, ma invita a proseguire con energia su questa strada, vista la necessità di offrire maggiori garanzie ad un settore che coinvolge 10 mila aziende, che occupano 80 mila lavoratori.

Marco LION, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

 

 

 

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