"Dichiarazione della Prof.ssa Marisa Saracinelli
Ci sono momenti nella storia in cui l'impegno politico diventa vitale, perché le donne e gli uomini siano protagonisti del loro presente e del loro futuro..
Il voto è lo strumento di questo scatto e designa coloro che saranno chiamati a governare la Regione Marche, all'insegna dell'unione delle forze democratiche.
I DS presentano in lista Claudio Maderloni, un uomo la cui storia è connotata da una peculiarità: avere vissuto fin dalla prima giovinezza la passione della politica, alimentata nella sua famiglia dall'esempio del padre e della sua lotta contro il fascismo.
A ripercorrere la storia di Claudio emerge il suo generoso impegno politico all'interno del partito, ma aperto anche alle esperienze più disparate della vita sociale: l'ambiente, la cultura, lo sport, il volontariato.
Nella mia esperienza di Presidente della Provincia di Ancona, eletta dalla coalizione "progressista" (1994-1998), ho avuto la costante collaborazione di Maderloni.
Difficile definire con chiarezza il suo ruolo, da quello "tecnico" di segretario a quello "politico" di attento conoscitore di meccanismi che regolano i rapporti tra le istituzioni.
La sua è stata una presenza forte ed equilibrata, che ha consentito, anche con acute intuizioni, un rapporto produttivo con gli altri collaboratori e il personale tutto.
Maderloni, nonostante la sua lunga militanza, intende la politica non come una professione ma come realizzazione di valori che la rendono strumento di democrazia.
Votare Claudio Maderloni significa dare al Consiglio regionale Marche una voce nuova, ricca di esperienze concrete, maturate sul terreno di attività quotidiane, vissute con autentico senso del fare politica.
Marisa Saracinelli