apr 03

Intervento conferenza di organizzazione ANPI Chiaravalle 02.03.2012

 Intervento conferenza di organizzazione ANPI Chiaravalle

 

Care compagne e cari compagni

Siamo dunque arrivati alla nostra conferenza di organizzazione, appuntamento che avevamo deciso all’ultimo congresso poco più di un anno fa.

Concordammo allora che sarebbe stata necessaria una riflessione sulla nostra associazione e sul ruolo che l’ANPI avrebbe potuto avere sul territorio chiaravallese; ma questa riflessione avremmo dovuta farla solo dopo aver raggiunto alcuni obiettivi.

Erano indispensabili, prima, la ripresa dell’attività e il rafforzamento delle adesioni.

L’attività di quest’anno è sotto gli occhi di tutti: nel manifesto ne abbiamo riportato la sintesi attraverso la riproduzione dei manifesti delle iniziative e possiamo costatare non solo la quantità delle iniziative ma anche la qualità del messaggio che abbiamo voluto lanciare alla collettività chiaravallese. Continua a leggere

gen 26

Comunicato stampa 12 Gennaio 2012

Via Abbazia 3, CHIARAVALLE

Agli organi d’informazione
Loro indirizzi

Continuiamo a leggere sui giornali articoli su articoli circa la situazione politica dell’amministrazione comunale di Chiaravalle.

Sono in tanti ad intervenire,  gruppi consiliari, partiti,  singoli consiglieri, ma nessuno che si prende la briga di convocare un’assemblea pubblica per discutere con i cittadini di Chiaravalle della REALE  situazione (solo SEL-Vendola  e Rifondazione Comunista, con il loro gruppo consiliare Sinistra l’arcobaleno, hanno convocato un’assemblea pubblica non a caso largamente partecipata).

A viso aperto sarebbe meglio per tutti, compresa la stessa giunta che invito ad un comportamento politico più coraggioso.

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gen 26

cambio di poteri in Consiglio comunale di Chiaravalle

Gli assessori li decidono i consiglieri comunali e non è più prerogativa dei Sindaci come previsto dalla legge.
Questa è la novità di quanto accaduto nell’ultimo consiglio a Chiaravalle.Una parte della maggioranza di centrosinistra, con i voti della destra, ha deciso che un assessore deve andarsene perché non gradito. La legge che indica gli assessori come collaboratori del Sindaco, è stata annullata.

La nomina degli Assessori non è di competenza del Consiglio,.ma i consiglieri comunali hanno una carta fondamentale, il voto in consiglio e nelle commissioni consiliari sugli atti aministrativi.  

I compiti del consiglio sono quelli di indirizzo e di controllo.

Sono loro che determinano l’indirizzo dell’Ente esono loro che  approvano il bilancio e scelgono gli investimenti da fare. Se c’è qualche Assessore o lo stesso  Sindaco che non concorda con quanto indicato dalla maggioranza del  consiglio comunale  può scegliere di andarsene, ma certamente non può obbligare il Consiglio a scelte diverse dalla loro volontà.

Ecco perchè quanto ascritto in questi giorni è del tutto gratuito e serve solo per nascondere le vere motivazioni della crisi comunale del nostro Comune, che sono motivazioni politiche e che probalbimente risalgono alla scelta fatta dalle forze politiche che hanno dato vita a questa alleanza  emarginanda la sinistra. Sinistra che ha raccolto circa in quarto dell’elettorato. Continua a leggere

dic 22

Chiaravalle….altro che intrallazzi?!

Chiaravalle….altro che  intrallazzi?!

Non rispondere dopo il secondo articolo sembra un’ammissione di colpevolezza,  dunque è bene chiarire nella speranza che si ritenga utile pubblicare la mia risposta.

Il capogruppo PDL Gianluca Fenucci, intervenuto in consiglio,  ricama su una ipotesi di fantasia e, come Berlusconi, paventa complotti comunisti.

Tralascio  l’inciso sulle affinità con le ultime “uscite” di Berlusconi ed entro nel vivo della questione.

Nell’incontro organizzato dai circoli di Chiaravalle di SEL e Rifondazione Comunista abbiamo discusso nel merito dei documenti ufficiali evitando di basarci su chiacchiere di corridoio; documenti che producono atti ufficiali che incidono nella vita amministrativa del Comune e, di conseguenza, condizionano la vita dei cittadini.

C’è stato chi ha applaudito all’iniziativa dei sei consiglieri del PD che chiedevano le dimissioni di un assessore e chi, come noi, si è domandato quale atto amministrativo veniva censurato tanto da chiedere le dimissioni di un assessore.

Questa è la differenza.

Il documento firmato da nove consiglieri riporta  “ rilevato :che tutte le interrogazioni e mozioni presentate dalle opposizioni hanno per la stragrande maggioranza  riguardato esclusivamente le strategie operative del vice sindaco …  “, Già questo non solo non è corretto ma è anche fortemente riduttivo ed offensivo  rispetto all’impegno del gruppo di opposizione della sinistra .

Non potendo qui citarle tutte, ne sottolineo alcune: la questione della quadrilatero, il contesto della fiera e la situazione della manifattura, le battaglie in commissione e in consiglio contro le tante lottizzazione (come quella della trasformazione di un’area da bosco urbano ad edificabile), il completamente del piano programma, le iniziative concernenti la frazione di Grancetta dove  il nostro gruppo ha presentato perfino un documento alternativo, la necessità che l’area ex cinema diventi il vero cuore di Chiaravalle,l’impegno per mettere a disposizione dei ragazzi un pullman  il sabato sera, le tante proposte sulla valorizzazione del centro, la questione della manutenzione dei fossi, le interpellanze sulla discarica e contro ulteriori risarcimenti ai proprietari dell’area,   le proposte sul bilancio di previsione, sulla scuola, sulla cultura …  Ci si dimentica che  il gruppo Sinistra Arcobaleno ha chiesto la sostituzione del Presidente della seconda commissione?

E’ pertanto palese che la nostra attività si è rivolta a tutta l’Amministrazione Comunale.

Altro che  intrallazzi?!

Nell’assemblea di domenica scorsa si è pure evidenziato che durante il mandato di questa amministrazione non si sono mai avute votazioni contrarie da parte di singoli assessori come pure non si sono avute da parte dei consiglieri di maggioranza neanche nei lavori delle commissioni.

Per ultimo ci siamo chiesti con quali mezzi un assessore può impedire a nove consiglieri della maggioranza  di esercitare il loro diritto- dovere di svolgere compiutamente la loro attività. Ricordo che tra i firmatari ci sono due presidenti di commissione e  un presidente del consiglio; in alcune commissioni questi hanno la maggioranza relativa.

Visto, quindi, che la questione non è legata ad un assessore  e che la posta in gioco è alta (si parla di elezioni anticipate e di commissariamento) noi auspichiamo una inversione di tendenza a partire dalle ragioni che hanno tenuto la sinistra fuori dal governo cittadino.

On. Claudio Maderloni

Chiaravalle 30.11.2011