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intervento iniziativa ANPI Terni 18 dicembre 2014

Care compagne e cari compagni,

mi rivolgo in particolare agli iscritti e ai lavoratori delle acciaierie. Sappiamo di una lettera del nostro Presidente Smuraglia alla sezione ANPI delle AST, e riaffermiamo  la solidarietà della nostra associazione ai lavoratori in lotta in questo momento così difficile per l’economia generale nel nostro paese. E solidarietà è dovuta anche per i fatti di Roma: una violenza inaccettabile contro persone che manifestano pacificamente per il diritto al lavoro.

Al consiglio nazionale di qualche settimana, trattando la relazione del nostro presidente, abbiamo dibattuto su temi importanti che ci vedranno impegni nel prossimo futuro, fino al nostro prossimo congresso del 2016:  costituzione, pace,  lavoro, diritti civili,  nuove povertà. Abbiamo affrontato tanti temi di attualità e, in particolare, la crisi  della politica e il ruolo dei partiti. La situazione oggi si è ulteriormente aggravata con i recenti fatti di Roma e la terra di mezzo, come se quanto accaduto a Milano, Venezia ecc. non potesse bastare.

Il lavoro è il tema centrale, come dice la Costituzione, perché non è solo una questione economica ma è innanzi tutto una questione di  dignità della persona, di libertà della persona dal ricatto e dal servilismo.

Qualcuno si è domandato se un’associazione come l’A.N.P.I. debba interessarsi della questione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (legge n. 300 del 20 maggio 1970). Pur non volendo entrare nel merito, è evidente che quanto si riducono i diritti dei lavoratori, la nostra associazione non può non evidenziarlo, Continua a leggere