apr 27

Intervento di Claudio Maderloni “LE MARCHE E LA MACROREGIONE ADRIATICO IONICA: STORIE DI RESISTENZA A 70 ANNI DALLA LIBERAZIONE”

 

Voglio ringraziare il Presidente della Regione Spacca, la Giunta e quanti hanno accolto la proposta del Forum delle Associazioni Antifasciste e Partigiane delle Città Adriatiche Ioniche di una tre giorni dedicata alla riflessione sulla necessità e l’urgenza di riaffermare  il valore della democrazia.

Questa tre giorni, in occasione del settantesimo della liberazione della nostra regione,  è un’occasione importante per riaffermare i valori nati dalla Resistenza in Europa. L’ANPI Marche in questo processo  è stato soggetto attivo già dal lontano 2005 dando vita al Forum delle città adriatiche e voglio ricordare a tutti noi Ferretti, De Sabata,  tutti, fino a Nazzareno Re.

Oggi l’ANPI nazionale si trova ad essere anche soggetto attivo dentro una comunità ed una famiglia più ampia come la Federazione Internazionale dei Resistenti  Antifascisti (F.I.R.) strumento per riaffermare i valori di pace di democrazia e di solidarietà base fondamentale dei movimenti partigiani in Europa. Continua a leggere

apr 26

25 APRILE 2014 PIAZZA RISORGIMENTO CHIARAVALLE INTERVENTO DI SILVIA RE IN RAPPRESENTANZA DELL’ANPI DI CHIARAVALLE

« Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano. »
(Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, 1947)

Queste parole di I.Calvino introducono meravigliosamente il 25 aprile che quest’ anno è dedicato al ricordo di un episodio accaduto il 20 giugno del 1944 all’interno della Manifattura Tabacchi che è stata teatro della fucilazione da parte di un ufficiale tedesco di un operaio chiaravallese, Bosco Sabbatini, morto per difendere il lavoro e la lotta partigiana di liberazione.

Un episodio e soprattutto un’ esistenza umana rimasti chiusi, come la lapide che ricorda l’ uomo e l’episodio, all’interno delle mura della Manifattura Tabacchi e che Anpi e Comune di Chiaravalle, intendono portare all’ esterno non solo fisicamente attraverso la traslazione della salma ma anche emotivamente al fine di divulgare ed estendere la memoria di questo episodio e soprattutto la storia umana di uomo dimenticato dal tempo e dalla storia.

Tale percorso, volto al maggior coinvolgimento sociale possibile vuole porre l’ attenzione sul tema della difesa del lavoro e della Costituzione che fonda all’ art.1 la nostra Repubblica Continua a leggere

apr 20

.Cara Marisa sarà difficile non poterti portare la mimosa.

 Odio i cellulari!

Alle 11 di domenica di Pasqua un messaggio:  “Claudio  ti volevo dire di Marisa se ne è andata poco fa”.

Marisa è Marisa Galeazzi Saracinelli la mia Presidente.

Antifascista perché era contro le disugluaglianze, contro le angherie, contro le discriminazioni. Antifascista per convinzione. Donna studiosa, seria ricercatrice della verità e intancabile insegnate di una politica pulita.

Da lei ho appreso molto:  era tanto  umana nei  rapporti, quanto risoluta nelle decisioni.

Quando Massimo mi chiese di dargli una mano perché era candidata alla Presidenza della Provincia,  presi quella richiesta, meglio dire un ordine  perché  veniva dal segretario del mio partito, come dovuta obbedienza alla  disciplina di partito.

La prima riunione in quella sede, un  grande caos e un dobermann  immobile al centro della sala che mi fissava,  non mi lasciò affatto entusista.  In quella sede ho incontrato tante persone e compagni bravi che avrebbero fatto al meglio la campagna elettorale, e  non capivo perché dovevo anch’io dare una mano alla Professoressa.

Avrei dovuto  abbandonare l’impegno con l’ARCI, ma  per questo Continua a leggere

mar 12

intervento commemorazione caduti partigiani di Pozza – Ascoli

di Claudio Maderloni

Che strano questo nostro Paese che sembra perdere la memoria .

Quando una famiglia si riunisce attorno al tavolo, c’è sempre qualcuno che inizia dicendo: “…. ti ricordi di Mario …”, e poi tutti a parlarne magari discutendo fra chi si ricorda una cosa e chi un’altra. Ed è così che la famiglia rinnova e ricorda la propria storia.

Attorno a quel tavolo,  un tavolo più grande, la nostra famiglia Italia sembra aver dimenticato un pezzo della sua  storia, una parte della famiglia: quei giovani messi davanti alla scelta se servire la repubblica sociale a fianco dei nazisti o lottare per la libertà, per dare una speranza al nostro Paese, anche a costo della vita.

Ed è come in una grande famiglia che dovremmo ricordare quelle ragazze e qui ragazzi. Continua a leggere

feb 23

Politica nuova? di Carlo Smuraglia – Presidente Nazionale ANPI

E’ ben difficile parlare di “nuova politica” di fronte al rapidissimo mutamento di situazione che si è verificato nel giro di una settimana, col Governo Letta “indotto” alle dimissioni e il “trionfo” del nuovo Segretario del PD, che si avvia alla conquista di gran carriera del posto di Presidente del Consiglio, sulla base semplicemente delle decisioni adottate dal suo partito.

Intanto, è difficile compiacersi e considerare “buona politica” l’improvviso mutamento nelle parole e nelle decisioni del futuro premier. Non lo faccio io, ma l’ha fatto lo stesso quotidiano del suo partito, l’elenco delle cose che da più di un mese andava dicendo (solo per esemplificare: mai più governi di larghe intese, mai accesso alla guida di Palazzo Chigi senza un voto popolare, mai prendere il posto di Letta prima del compimento del semestre europeo, mai rinnovare i riti della vecchia politica); ed ora nel giro di pochi giorni, Continua a leggere