risposta alle calunnie

Il 14 aprile 2012 rispondendo al signor De Amicis segretario provinciale della Fiamma Tricolore scrivevo che era “ignorante”, nel senso che non poteva conosce i fatti di cui parlava. Nessuna offesa personale, me ne guaderei bene.

Questa volta per far sapere che non ignora, ci illumina con le sue rivelazioni su tre questioni importanti:

–          Paragona la lista La Sinistra, l’Arcobaleno al “partito dei contadini nella “Polonia di Gomulka;

–          Parla della Verità (in russo, Pravda) -(come avveniva nei tribunali del popolo sovietici)”;

–          Per terzo, rivela al popolo che “la linea politica di Maderloni, Gobbi e Macini, ha più volte tradito il proprio mandato elettorale sostenendo la maggioranza nei vari momenti di crisi che hanno caratterizzato gli ultimi due anni”.

In riferimento al partito dei contadini polacco, lascia ai lettori trovare un nesso.

Per quanto mi riguarda l’unico tribunale che ha conosciuto la mia famiglia, è stato il Tribunale Speciale del fascismo che condannò mio padre al carcere e al confino a Ventotene per anni. Non soddisfatto, il Regime fascista lo relegò in uno stato di disoccupazione permanente costringendo la mia famiglia, per quasi un ventennio, a una vita di dolore e sacrifici, ma vissuta sempre con dignità antifascista.

Per sostenere poi che è stato tradito il mandato, ci vorrebbero delle argomentazioni precise, dei fatti, degli atti che possano in qualche modo ricondurre al “tradimento dell’impegno assunto attraverso il programma” che presentammo ai chiaravallesi.

Sarà deluso il segretario provinciale della fiamma tricolore perché non troverà atti che possano dimostrare questo, gli ricordo anche che io non siedo nei banchi del Consiglio Comunale da più di due anni e che il Gruppo è formato da Gobbi, Mancini e Bontempo.

Presenti fatti, atti amministrativi, interventi in consiglio che possano dimostrare il “tradimento” altrimenti sono solo calunnie, menzogne gratuite con l’intento di denigrare le persone e le calunnie si portano in tribunale, quello democratico che la nostra Costituzione garantisce a tutti e dove tutti possono difendersi.

Apprendo infine che De Amicis si è già iscritto per le prossime Amministrative, alla lista di “persone di buon senso e buona volontà”: auguri.

 

Claudio Maderloni

 

Chiaravalle 8 ottobre 2012

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