Gen 08

Quando si perde un compagno

 Quando si perde un compagno è come essere rimasti senza un organo vitale.

Eppure tutto è al suo posto: gli occhi, le gambe, le mani… Tutto funziona regolarmente.

Eppure hai la sensazione che stai perdendo qualche cosa di essenziale.

E’ così, anche se gli incontri erano radi.

Quando ci sono state delle divergenze  non sono mai mancati il rispetto e la comprensione e mai una parola sopra le righe.

Con alcuni compagni è impossibile arrivare allo scontro perché, in fondo, rimane  la voglia di guardare alla parte migliore, alla parte che ci ha unito.

E’ duro quando questo compagno ti saluta e lo fa dal suo letto in ospedale accanto ai suoi cari. E ti stravolge  perché il suo saluto è il frutto della sua certezza che se ne sta andando da questo mondo.  Vuole salutarti da vivo e lasciarti con una carezza, con  la convinzione che quanto è stato fatto rimane importante e, soprattutto, che si deve guardare avanti.

Caro Franco un abbraccio fraterno.

Gen 03

Intervista di Daniela Preziosi dal quotidiano Il Manifesto a Nichi Vendola

 

“Annus horribilis il 2013, per la sinistra che aveva puntato sull’alleanza di centrosinistra e scelto il nome parecchio impegnativo Italia bene comune. E’ stato l’anno della ’non vittoria elettorale, della rottura della coalizione, delle larghe intese; e poi, per Sel, l’anno delle tormentate vicende giudiziarie del leader Nichi Vendola. Il 2014 si apre per Sel con il congresso – dal 24 al 26 gennaio a Riccione – che è una scommessa fra sopravvivenza e ripartenza.

Un congresso un pò clandestino, il vostro. Perchè?
Abbiamo l’esigenza di una discussione interna, di una verifica sulla capacità dei gruppi dirigenti di far mettere radici a una proposta che non sia un mantra autoconsolatorio. Clandestino? Perchè è meno attento alla ribalta mediatica. Per Sel è stato un anno duro. Siamo entrati in una campagna elettorale con l’illusione di aver rimesso in pista una sinistra di governo in discontinuità dal riformismo anemico che genera capitomboli politici ed elettorali non solo in Italia.

La missione è riuscita? Continua a leggere

Nov 19

L’oro di Roma. Un film del 1961 di Carlo Lizzani.Considerazioni di Claudio Maderloni

Penso che molti abbiano già visto questo film o che sappiano benissimo di che cosa si tratta, e per questo eviterei di entrare nel merito nella discussione della deportazione ebraica.

TUTTI NOI CONOSCIAMO LA QUESTIONE DEI RASTRELLAMENTI DEGLI EBREI, TUTTI NOI ABBIAMO LETTO E CI SIAMO DOCUMENTATI SUI CAMPI  DI CONCENTRAMENTO, AUSCHWITZ, DACHAU, BIRKENAU … ECC.

SONO CONVINTO CHE TUTTI NOI CONOSCIAMO COSA ACCADEVA IN QUEI CAMPI, LE IMMAGINI, LE ABBIAMO DAVANTI AGLI OCCHI, LE LETTERE DEI PRIGIONIERI E I RACCONTI DEGLI SCAMPATI DAI QUEI CAMPI

LI ABBIAMO DENTRO DI NOI.   LUOGHI DI STERMINIO DI ESSERI UMANI, NON SOLO PER GLI EBREI, Continua a leggere

Set 22

attivo regionale ANPI MARCHE 21 settembre 2013

relazione attivo regionale ANPI di Maderloni

Verso il settantesimo della Liberazione delle Marche dall’occupazione nazi-fascista  1944 – 2014

 Premesso che già quest’anno molte amministrazioni comunali hanno celebrato il sessantanovesimo della Liberazione dei loro territori, in previsione di una scadenza come il settantesimo del prossimo anno siamo sicuri che le iniziative si moltiplicheranno. Per questo l’ANPI regionale pensa sia rilevante predisporre una iniziativa da svilupparsi sulle cinque Province; iniziativa che possa raccogliere il consenso di tante amministrazioni comunali e coinvolgere associazioni pubbliche e private come indicato dalla Legge approvata di recente.

La proposta della nostra associazione parte da qui:  prospetta  che ci siano cinque momenti importanti nel corso dell’anno 2014, una iniziativa per Provincia, partendo dalla Provincia di Ascoli  per risalire la regione fino a concludersi a Pesaro Urbino. Continua a leggere